
"COFFEE TAX TEDESCA: GLI OBBLIGHI DA CONOSCERE PRIMA DI VENDERE CAFFÈ IN GERMANIA"
Si tratta di un’imposta distinta dai dazi doganali e non armonizzata a livello europeo. La sua applicazione può quindi riguardare anche merci spedite dall’Italia, già in libera pratica nell’Unione. L’assenza di uno sdoganamento al confine non elimina gli obblighi previsti dalla legislazione tedesca. La disciplina è contenuta nella legge Kaffeesteuergesetz e nel relativo regolamento attuativo, Kaffeesteuerverordnung, ed è amministrata dalla dogana tedesca, la Zoll. Ministero federale delle finanze – Kaffeesteuer.

"DUAL USE: LA COMMISSIONE EUROPEA AGGIORNA L’ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO (UE) 2021/821"
Il 14 settembre 2026 la Commissione europea ha adottato il regolamento delegato di aggiornamento dell’Allegato I del Regolamento (UE) 2021/821, che contiene l’elenco dei prodotti a duplice uso soggetti a controllo all’esportazione.
L’Allegato I rappresenta il principale riferimento per individuare beni, software e tecnologie dual use la cui esportazione, intermediazione, assistenza tecnica, transito o trasferimento può essere subordinata ad autorizzazione.

"UE–PACIFICO: DAL 1° SETTEMBRE 2026 CAMBIA LA PROVA DELL’ORIGINE PREFERENZIALE"
Dal 1° settembre 2026 sono cambiate le modalità con cui gli esportatori dell’Unione europea possono attestare l’origine preferenziale delle merci destinate agli Stati del Pacifico nell’ambito dell’Accordo di partenariato economico interinale UE-Pacifico. La novità riguarda le esportazioni verso Figi, Papua Nuova Guinea, Samoa e Isole Salomone.

"AEO: LO STATUS DOGANALE CHE RAFFORZA AFFIDABILITÀ, CONTROLLI E SUPPLY CHAIN"
Lo status di Operatore Economico Autorizzato, conosciuto come AEO, rappresenta uno degli strumenti centrali del Codice Doganale dell’Unione per qualificare gli operatori economici considerati affidabili nei rapporti con l’autorità doganale.
Si tratta di un riconoscimento che presuppone una valutazione complessiva dell’impresa, della sua organizzazione interna, delle procedure doganali adottate, della tracciabilità delle operazioni e, nei casi pertinenti, della sicurezza della catena logistica.

"CBAM: DAL 1° SETTEMBRE APERTA LA REGISTRAZIONE DEI VERIFICATORI"
Dal 1° settembre 2026 i verificatori accreditati possono presentare la domanda di registrazione nel Registro CBAM. La nuova procedura interessa direttamente anche gli importatori che intendono dichiarare le emissioni effettive incorporate nei beni acquistati fuori dall’Unione: senza un rapporto emesso da un verificatore accreditato e registrato non sarà infatti possibile utilizzare tali valori nella prima dichiarazione annuale, prevista entro il 30 settembre 2027 per le importazioni effettuate nel 2026.
Il 24 agosto 2026 la Commissione europea ha pubblicato nuove linee guida sulla verifica delle emissioni CBAM e sull’accreditamento dei verificatori. Il 28 agosto ha inoltre reso disponibile la procedura tecnica attraverso la quale i verificatori accreditati possono richiedere, a partire dal 1° settembre 2026, l’accesso al Registro CBAM.

"ACCIAIO: DAL 1° OTTOBRE VA DICHIARATO IL PAESE DI FUSIONE E COLATA"
Dal 1° ottobre 2026 entreranno in applicazione i nuovi obblighi di tracciabilità previsti per le importazioni dei prodotti siderurgici soggetti al Regolamento (UE) 2026/1384. Gli importatori dovranno indicare nella dichiarazione doganale il Paese nel quale l’acciaio è stato fuso e colato (Country of melt and pour). Tale informazione dovrà essere supportata, in via principale, da un Mill Test Certificate (MTC), ossia il certificato di collaudo dell’acciaieria, contenente sia il Paese di fusione e colata sia il relativo numero di colata (heat number).

"USA: NUOVI DAZI SECTION 232 SU DRONI E COMPONENTI"
Il 13 agosto 2026 il Presidente degli Stati Uniti ha firmato una nuova Proclamation che introduce dazi sulle importazioni di unmanned aircraft systems (UAS), comunemente definiti droni, e dei relativi componenti. Il provvedimento è stato adottato sulla base della Section 232 del Trade Expansion Act del 1962 per ragioni di sicurezza nazionale.

"USA: SI RAFFORZANO I CONTROLLI UFLPA SULLA SUPPLY CHAIN"
Gli Stati Uniti rafforzano ulteriormente i controlli sulle catene di approvvigionamento nell’ambito della lotta al lavoro forzato. Con il più recente aggiornamento della UFLPA Entity List, il Department of Homeland Security (DHS) ha infatti inserito 43 nuove entità, ampliando il numero dei soggetti interessati dalle misure previste dalla Uyghur Forced Labor Prevention Act.

"CBAM: RETTIFICATI I VALORI PREDEFINITI 2026"
Il 31 luglio 2026 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1740, con il quale la Commissione europea ha rettificato il Regolamento (UE) 2025/2621 relativo alla determinazione dei valori predefiniti nell’ambito del CBAM.
L’intervento non introduce una nuova metodologia di calcolo, ma corregge diversi errori e omissioni contenuti nelle tabelle originarie. In particolare, vengono sostituiti integralmente gli allegati I e IV, riguardanti rispettivamente i valori predefiniti delle merci importate e quelli applicabili ai precursori quando non è possibile identificarne il Paese di produzione.
Le rettifiche si applicano retroattivamente a decorrere dal 1° gennaio 2026 e possono quindi rendere necessario il riesame dei calcoli già effettuati sulle importazioni realizzate nel corso dell’anno.

"UE–MESSICO: APPROVATI NUOVI ACCORDI GLOBALI E COMMERCIALI"
Il Parlamento europeo ha approvato l’Accordo globale aggiornato tra Unione europea e Messico, destinato a sostituire l’attuale quadro giuridico che disciplina i rapporti tra le parti, in vigore dal 2000.
L’accordo, approvato con 479 voti favorevoli, 119 contrari e 65 astensioni, punta a rafforzare il partenariato politico, economico e commerciale tra Unione europea e Messico, introducendo un quadro più moderno in materia di scambi, investimenti, sviluppo sostenibile e contrasto alla corruzione.

"USA: SCADUTA LA SECTION 122, ENTRA IN VIGORE LA 301"
In data 24 luglio 2026 è cessata l’applicazione del dazio aggiuntivo generalizzato del 10% introdotto dagli Stati Uniti ai sensi della Section 122. La misura, entrata in vigore il 24 febbraio scorso, aveva infatti una durata massima di 150 giorni e non è stata prorogata. Contestualmente è divenuto operativo un nuovo sistema di dazi adottato dall’Office of the United States Trade Representative (USTR ai sensi della Section 301 del Trade Act del 1974). Il provvedimento interessa le merci originarie di 60 economie, alle quali gli Stati Uniti contestano di non avere introdotto o applicato efficacemente misure volte a impedire l’importazione di prodotti realizzati mediante lavoro forzato.
Non si tratta, tuttavia, di una semplice proroga del dazio Section 122. La nuova misura si fonda su una diversa base giuridica, prevede aliquote differenziate in funzione del Paese di origine e contiene proprie esclusioni e specifiche regole di cumulo.

"XXI PACCHETTO DI SANZIONI CONTRO LA RUSSIA"
In data 23 luglio 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato il XXI pacchetto di misure restrittive nei confronti della Russia, ampliando ulteriormente le sanzioni applicabili nei settori finanziario, energetico, commerciale e militare-industriale. I relativi atti normativi sono entrati in vigore in data odierna, 24 luglio 2026.
Il pacchetto comprende complessivamente 218 nuove designazioni, riguardanti 48 persone fisiche e 170 entità. Si tratta del più ampio intervento degli ultimi quattro anni sotto il profilo delle misure individuali. Per gli operatori economici assumono tuttavia particolare rilevanza le modifiche apportate dal Regolamento (UE) 2026/1848 al Regolamento (UE) n. 833/2014, che introducono nuovi divieti commerciali e rafforzano i presidi contro l’elusione delle sanzioni.