Con avviso del 20 ottobre 2026, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha fornito le prime indicazioni sull'applicazione di alcune disposizioni del Regolamento (UE) 2026/2108, che istituisce il nuovo Codice doganale dell'Unione e l'Autorità doganale europea.
La riforma prevede un'applicazione graduale delle nuove disposizioni, con l'obiettivo di adeguare il sistema doganale europeo all'evoluzione del commercio internazionale e alla crescente diffusione dell'e-commerce.
Tra le norme già applicabili dal 20 settembre 2026, particolare rilievo assumono gli articoli 175, 179, paragrafo 4, e 180, che introducono alcune novità nella disciplina del valore in dogana.
Le principali disposizioni
L'avviso ADM richiama tre aspetti fondamentali:
Le implicazioni per gli operatori
Le nuove disposizioni confermano la crescente attenzione delle autorità doganali alla sostanza economica delle transazioni, oltre che alla loro struttura contrattuale e commerciale.
Per le imprese, soprattutto quelle coinvolte in vendite a distanza, operazioni di e-commerce e gestione di merci in deposito doganale, diventa quindi importante verificare che il valore dichiarato sia coerente con l'effettiva operazione commerciale e adeguatamente supportato dalla documentazione disponibile.
L'ADM precisa comunque che l'impatto immediato della riforma resta circoscritto, considerata la progressiva entrata in applicazione delle diverse disposizioni del nuovo Codice.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.