Lo Studio offre il servizio di redazione di “Procedure Interne di Conformità” (ICP) allo scopo di evitare che l'azienda possa essere tacciata di "colpa organizzativa"; l’illecito, da parte di un soggetto apicale di un'entità, fa sorgere in capo a quest'ultima l'onere di provare che il reato non sia imputabile a carenze organizzative e di controllo interno.
La Commissione Europea con la Raccomandazione 1318/2019, e successivamente con la Raccomandazione 1700/2021, ha esortato le aziende ad accertarsi che le proprie operazioni commerciali e finanziarie, non violassero la normativa esistente ed in costante evoluzione.
Tali Raccomandazioni hanno lo scopo di agevolare le aziende nella predisposizione di “Programmi Interni di Conformità” (PIC) in grado di delineare, controllare ed arginare l’esposizione al rischio per quanto riguarda le materie legate ai beni e tecnologie a Duplice Uso, ovvero a quei prodotti e servizi aventi un utilizzo civile ma con caratteristiche tali per cui potrebbero essere utilizzate anche a scopo militare.
Indicativamente, in modo snello e flessibile, le PIC dovranno essere progettate e personalizzate in base alle caratteristiche proprie dell’azienda ed avranno i seguenti scopi:
In data 3 marzo 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato la pubblicazione sul proprio sito della versione italiana delle Linee guida sulla semplificazione della determinazione del valore in dogana, con riferimento all’art. 73 del Reg. (UE) 952/2013 (CDU) e all’art. 71 del Reg. delegato (UE) 2446/2015.
In data 27 febbraio, la Commissione europea ha avviato l’applicazione provvisoria dell’Accordo di libero scambio UE–Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), nonostante il deferimento del dossier alla Corte di giustizia UE da parte del Parlamento europeo.
In data 25 febbraio 2026, tramite diramazione di un avviso la Direzione Dogane ha richiamato l’attenzione degli operatori su un passaggio delicato nei rapporti commerciali UE–Egitto.
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