
"INTRASTAT 2027: ARRIVA IL NUOVO INTR@WEB ONLINE"
A partire dagli elenchi riferiti all’anno 2027, il nuovo Intr@web online sarà l’unico applicativo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) per la compilazione e la trasmissione degli elenchi Intrastat.
Il passaggio, annunciato con l’avviso ADM del 22 luglio 2026, prevede una fase transitoria e l’attivazione di nuove modalità operative, sia per chi compila direttamente dal portale, sia per chi utilizza software gestionali.

"TRADE COMPLIANCE: STUDIO CARBOGNANI AMPLIA I SERVIZI DI VERIFICA DELLE CONTROPARTI COMMERCIALI"
L’evoluzione del quadro sanzionatorio internazionale e il rafforzamento delle responsabilità delle imprese rendono sempre più importante verificare non soltanto i prodotti e i Paesi coinvolti nelle operazioni commerciali, ma anche i soggetti con i quali vengono instaurati rapporti economici.
In questo contesto, Studio Carbognani amplia il proprio servizio di controllo soggettivo introducendo la Counterparty Due Diligence, un’attività di analisi approfondita della controparte commerciale che affianca il tradizionale Sanctions Screening.
L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese strumenti di verifica differenziati, in funzione delle caratteristiche dell’operazione e dei potenziali fattori di rischio.

"E-BIKE: SPEDIZIONI SCAGLIONATE E CLASSIFICAZIONE COME BICICLETTE COMPLETE"
Con sentenza del 7 ottobre 2026, il Tribunale dell’Unione europea si è pronunciato sull’applicazione della regola generale 2, lettera a), della Nomenclatura combinata ai componenti di biciclette elettriche importati mediante spedizioni distinte e scaglionate nel tempo.

"SANZIONI RUSSIA: QUASI 1.600 NUOVE DESIGNAZIONI NELLE LISTE UE"
In data 12 ottobre 2026, il Consiglio dell’Unione europea ha adottato 1.569 nuove designazioni, riguardanti 826 società russe e 743 persone fisiche che ricoprono incarichi di vertice nelle stesse imprese. Si tratta del più ampio intervento di inserimento nelle liste sanzionatorie mai approvato dall’UE, che porta a circa 4.600 il numero complessivo dei soggetti designati nell’ambito del regime a tutela dell’integrità territoriale dell’Ucraina.

"CBAM: PRIMI ACCREDITAMENTI PER LA VERIFICA DEI DATI REALI"
Il 6 ottobre 2026 Accredia ha comunicato il rilascio dei primi tre accreditamenti per la verifica delle emissioni incorporate secondo lo schema CBAM, deliberati dal Comitato settoriale di accreditamento il 28 settembre. La notizia segna un passaggio operativo rilevante per le imprese che importano merci soggette al meccanismo e intendono utilizzare i dati effettivi delle emissioni nella dichiarazione annuale.

"E-COMMERCE: LA COMMISSIONE FISSA A 2 EURO LA TASSA DI GESTIONE DOGANALE DELL’UNIONE"
In data 21 settembre 2026, la Commissione europea ha adottato, un regolamento delegato volto a integrare il nuovo Regolamento (UE) 2026/2108, che istituisce il Codice Doganale dell’Unione e la nuova Autorità Doganale europea. Il provvedimento stabilisce l’importo della tassa di gestione dell’Unione applicabile alle merci vendute nell’ambito delle vendite a distanza e immesse in libera pratica nel territorio doganale dell’Unione.
Il testo è stato trasmesso al Consiglio dell’Unione europea il 22 settembre 2026 e si inserisce nel più ampio percorso di riforma doganale dell’Unione, con particolare attenzione alla gestione dei flussi e-commerce provenienti da Paesi terzi.

"CBAM: IL PREZZO DEI CERTIFICATI SALE"
Il 5 ottobre 2026 la Commissione europea ha pubblicato il prezzo dei certificati CBAM riferito al terzo trimestre 2026, pari a 82,32 euro. Il valore riguarda le emissioni incorporate nelle merci soggette al meccanismo importate nell’Unione europea tra il 1° luglio e il 30 settembre 2026.
Dopo i valori pressoché invariati del primo e del secondo trimestre, rispettivamente 75,36 e 75,28 euro, il nuovo prezzo registra un aumento di 7,04 euro, corrispondente a circa il 9,4% rispetto al trimestre precedente.

"EUDR: AGGIORNATI I CODICI TARIC PER DICHIARAZIONI, ESENZIONI E CONTROLLI DOGANALI"
In data 23 settembre, la Commissione europea ha aggiornato il documento di lavoro relativo ai dati TARIC collegati al Regolamento (UE) 2023/1115 sulla deforestazione e il degrado forestale. La revisione tiene conto delle modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2650 e dal Regolamento delegato (UE) 2026/2102, che ha aggiornato l’Allegato I.

"TRASFORMATORI ELETTRICI: QUANTO SI PAGA CON IL NUOVO DAZIO UE?"
Dal 25 settembre 2026 è in vigore una misura di salvaguardia provvisoria sulle importazioni di acciaio magnetico a grani orientati, laminazioni e nuclei di acciaio destinati ai trasformatori. La misura si applica per 155 giorni, fino al 26 febbraio 2027. Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2133 estende la misura anche ai nuclei già incorporati in determinati trasformatori importati nell’Unione, compresi quelli classificati alla voce NC 8504 31 29.
La domanda per gli importatori è immediata: il dazio si calcola sul valore del trasformatore? La risposta è no. Occorre distinguere il prodotto importato.

"CEMENTI, MALTE E CALCESTRUZZI: LA CLASSIFICAZIONE CHE DELIMITA IL CBAM"
Per gli importatori di materiali da costruzione e preparazioni refrattarie, distinguere un cemento idraulico da una malta o da un calcestruzzo significa anche verificare l’applicabilità del CBAM. La disciplina vigente comprende i codici della voce 2523, ma non le voci 3816 e 3824 50. L’inquadramento richiede quindi un esame tecnico della merce: denominazione commerciale e presenza di cemento nella composizione non sono sufficienti.

"RIFORMA DOGANALE UE: NUOVO CODICE DOGANALE, DATA HUB E AUTORITÀ DOGANALE EUROPEA"
Con il Regolamento (UE) 2026/2108, l’Unione europea ha avviato una revisione strutturale del quadro doganale unionale. Il nuovo regolamento istituisce il Codice Doganale dell’Unione e la nuova Autorità Doganale dell’Unione europea, prevedendo l’abrogazione del Regolamento (UE) n. 952/2013.
La riforma interviene su tre profili centrali: digitalizzazione dei processi doganali, gestione del rischio a livello unionale e rafforzamento dei controlli sulle operazioni di e-commerce. L’obiettivo è superare l’attuale frammentazione dei sistemi nazionali e introdurre un modello maggiormente fondato sulla disponibilità preventiva dei dati relativi alle merci, agli operatori e alla catena di approvvigionamento.

"EUDR: AGGIORNATO L’ALLEGATO I DEL REGOLAMENTO UE SULLA DEFORESTAZIONE"
Il Regolamento delegato (UE) 2026/2102 della Commissione, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 17 settembre 2026, modifica l’Allegato I del Regolamento (UE) 2023/1115, relativo alle materie prime e ai prodotti associati alla deforestazione e al degrado forestale.