Skip to main content

NOMENCLATURA COMBINATA 2027: PUBBLICATI I NUOVI CODICI DOGANALI APPLICABILI DAL 1° GENNAIO

30 Ottobre 2026

In data 30 ottobre 2026, è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2163, che aggiorna la Nomenclatura Combinata (NC) applicabile a partire dal 1° gennaio 2027.

La nuova versione introduce 35 nuovi codici doganali a otto cifre, ulteriori suddivisioni e modifiche che interessano diversi settori produttivi, con particolare attenzione alle materie prime critiche, alle tecnologie per la transizione energetica e al recupero dei materiali.

Le principali novità della Nomenclatura Combinata 2027

Tra le modifiche introdotte si segnalano:

  • Materie plastiche e PET: nel capitolo 39 vengono introdotte nuove suddivisioni per distinguere il polietilene tereftalato (PET) in forma di fiocchi (flakes) da quello presentato in altre forme, anche in funzione dell'indice di viscosità.
  • Metalli e materie prime critiche: nuove classificazioni per i rottami ferrosi contenenti terre rare, tra cui neodimio e praseodimio. Sono inoltre previste distinzioni più dettagliate per i rottami di alluminio, differenziando rifiuti di produzione, lattine usate e ruote usate.
  • Energie rinnovabili: vengono introdotti codici specifici per alcuni componenti delle turbine eoliche, tra cui 7308 90 53, relativo alle fondazioni monopalo di acciaio e loro sezioni, e 8503 00 30, dedicato agli assemblaggi di navicelle delle turbine eoliche.
  • Magneti permanenti: la classificazione viene ulteriormente dettagliata in funzione della presenza e del contenuto di elementi delle terre rare. Sono previste anche nuove sottovoci per i rifiuti di magneti permanenti e per i rotori che li contengono.
  • Batterie agli ioni di litio: la sottovoce 8507 60 viene suddivisa per distinguere le singole celle agli ioni di litio, non collegate e prive di componenti supplementari (8507 60 10), dagli altri accumulatori agli ioni di litio (8507 60 90).
  • Legno e settore alimentare: nuove distinzioni interessano alcuni prodotti del capitolo 44, tra cui corteccia, rifiuti di produzione e tronchi di quercia e faggio. Nel capitolo 02 vengono inoltre introdotte sottovoci specifiche per determinati tagli di carne bovina disossata.

Le implicazioni operative per le imprese

L'entrata in applicazione della nuova Nomenclatura Combinata richiede un aggiornamento delle anagrafiche dei prodotti e dei codici doganali utilizzati nelle operazioni di importazione, esportazione e negli elenchi Intrastat.

Le imprese dovranno verificare se i codici attualmente impiegati rimangano validi oppure siano stati sostituiti da nuove suddivisioni, prestando particolare attenzione alle caratteristiche tecniche che determinano la corretta classificazione delle merci.

Le modifiche potrebbero inoltre incidere sull'applicazione di dazi, misure di politica commerciale, restrizioni e altri adempimenti collegati ai singoli codici TARIC.

È pertanto opportuno procedere, prima del 1° gennaio 2027, a una verifica della corrispondenza tra i codici NC 2026 e quelli previsti per il 2027, aggiornando, ove necessario, i sistemi gestionali e la documentazione commerciale e doganale.

Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.

Serena Foracchia
Senior Advisor
Responsabile del reparto di Classificazione Doganale e di Analisi delle misure restrittive nei confronti di Paesi extra Europei. Docente di numerosi corsi di formazione in materia di Fiscalità intracomunitaria e di compilazione dei modelli Intrastat.
 
Contatti
Via Paradigna 38/A
43122 Parma (PR) | Italia

Tel: +39 0521 289546
Fax: +39 0521 386558
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Carbognani Academy
Accedi a corsi professionali su misura per le tue esigenze, con la libertà di seguire le lezioni live o registrate
Compila il form per essere ricontattato
Carbognani Academy
Accedi a corsi professionali su misura per le tue esigenze, con la libertà di seguire le lezioni live o registrate