Il 15 luglio 2025 il Consiglio dell'Unione Europea ha esteso le misure restrittive inserendo nuovi soggetti all’interno delle liste attraverso l'adozione di cinque nuovi regolamenti unionali.
A partire dal 27 giugno 2025, il Canada applica una sovrattassa del 50% oltre quota su specifiche categorie di prodotti siderurgici importati. La misura, di natura preventiva, è stata adottata in risposta ai recenti provvedimenti restrittivi introdotti dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di proteggere il mercato canadese da possibili deviazioni di traffico commerciale.
Nella giornata di martedì 10 giugno, la Commissione Europea ha annunciato di aver proposto l’adozione di un ulteriore pacchetto sanzionatorio nei confronti della Russia.
In data 20 Maggio, l'Unione Europea ha annunciato l'adozione del diciassettesimo pacchetto di sanzioni economiche e misure individuali contro la Russia. La decisione, resa pubblica dal Consiglio dell'UE, ha comportato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie L) del 20 maggio 2025 dei seguenti Regolamenti:
A seguito dell’estensione delle sanzioni verso Russia e Bielorussia avvenuta lo scorso febbraio (XVI Pacchetto sanzionatorio), a partire dal 26 maggio 2025 entreranno in vigore nuovi obblighi di due diligence previsti dal Regolamento (UE) n. 833/2014 e dal Regolamento (UE) n. 765/2006.
A tre anni dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia, l'Unione Europea ha annunciato l'adozione del sedicesimo pacchetto di sanzioni economiche e misure individuali contro la Russia. La decisione, resa pubblica dal Consiglio dell'UE, punta a intensificare la pressione sul Cremlino per fermare la guerra e contrastare le violazioni del diritto internazionale.
In un contesto internazionale in itinere, l'Unione Europea ha deciso di adottare un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il sedicesimo dall'inizio del conflitto in Ucraina. L'approvazione politica definitiva è attesa per lunedì 24 febbraio 2025. Tuttavia, le nuove misure sanzionatorie sembrano avere come obiettivo strategico quello di esercitare pressione sui negoziati in corso.
La Commissione Europea ha pubblicato in data odierna, 16 dicembre 2024, due nuovi Regolamenti (Reg. UE 2024/3183 e Reg. UE 2024/3192), i quali formano il quindicesimo pacchetto di sanzioni verso la Russia. Come da precedenti, i nuovi provvedimenti unionali estendono la portata dei precedenti pacchetti sanzionatori, inasprendo le restrizioni verso la Federazione Russa.
Le misure introdotte dall'Unione Europea per rafforzare la due diligence nel commercio degli articoli comuni ad alta priorità (CHP), mirano a contrastare la riesportazione non autorizzata verso la Federazione Russa e il loro uso nei sistemi militari russi.
L'obiettivo è proteggere la sicurezza e l'integrità del mercato europeo, impedendo che tecnologie critiche e beni a duplice uso possano essere impiegati in contesti bellici. Gli articoli CHP includono componenti elettronici, come circuiti integrati e moduli a radiofrequenza, essenziali per i sistemi militari ritrovati sul campo di battaglia in Ucraina.
Il 22 novembre 2024, la Commissione Europea ha pubblicato un aggiornamento delle FAQ sulle sanzioni contro la Russia, fornendo chiarimenti riguardo al concetto di "Best efforts" in relazione all'articolo 8 del Regolamento 833/2014.
Questo aggiornamento ha lo scopo di guidare gli Operatori UE nell’adempimento degli obblighi preventivi volti ad evitare l’elusione o il compromettere delle sanzioni europee da parte delle entità da loro possedute o controllate al di fuori dell'Unione.
In conformità alla normativa europea le sanzioni imposte contro la Russia e la Bielorussia includono un divieto specifico per la riesportazione di alcune merci e tecnologie oggetto di sanzione.
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea il Regolamento delegato (UE) 2024/2547 della Commissione, del 5 settembre 2024, che modifica l'allegato I del Regolamento (UE) 2021/821 relativo agli elementi a duplice uso.
Powered by The BB's Way
