La Commissione Europea ha annunciato l’adozione del 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia, rafforzando ulteriormente la linea di pressione economica e politica di Bruxelles. La portavoce della Commissione, Paula Pinho, ha confermato che il pacchetto sarà presentato ufficialmente.
Tra i punti più significativi figura il divieto di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) russo nei mercati europei.
Il nuovo pacchetto mira anche al settore finanziario e tecnologico russo. Le misure prevedono:
L’obiettivo è erodere ulteriormente le fonti di finanziamento del Cremlino e ridurre la capacità di aggirare le restrizioni internazionali attraverso circuiti alternativi.
Secondo la Commissione, le sanzioni stanno già avendo un impatto rilevante sull’economia russa:
La presidente della Commissione ha esortato i 27 Stati membri ad approvare rapidamente il nuovo pacchetto, sottolineando la necessità di un fronte compatto. Bruxelles ha inoltre ribadito l’allineamento con le misure dei partner del G7, sotto presidenza canadese, e la cooperazione con la Coalizione dei volenterosi a sostegno dell’Ucraina.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.