
"CBAM: AL VIA LA PRESENTAZIONE DELLA SECONDA RELAZIONE"
Il Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM), la misura europea di carattere fiscale, che mira a ridurre, entro il 2030, le emissioni di gas a effetto serra e di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, entra nel suo secondo periodo dichiarativo: a partire dal 1° aprile è infatti possibile procedere alla presentazione della Relazione CBAM per il primo trimestre dell’anno 2024.

"CBAM: RICHIESTA DI PRESENTAZIONE TARDIVA"
Come noto, in base a quanto riportato nel Regolamento (UE) 2023/956 la scadenza per l’invio della relazione CBAM, relativa al quarto trimestre 2023, è stata fissata alla data del 31 gennaio 2024; tuttavia, a causa di problematiche di natura tecnica del portale telematico (Registro transitorio CBAM), tale scadenza è stata prorogata di ulteriori trenta giorni (1° Marzo 2024).

"SOLUZIONI DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER GLI OSTACOLI TECNICI ALLA PRESENTAZIONE DELLA RELAZIONE CBAM: ESTENSIONE DEI TERMINI E RETTIFICA SENZA SANZIONI "
L’Unione Europea ha preso atto delle difficoltà tecniche che alcune imprese stanno riscontrando nella presentazione dei dati relativi al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM) tramite l’apposito registro.
Per supportare le imprese coinvolte e agevolare la segnalazione da parte dei dichiaranti, la Commissione Europea ha sviluppato una nuova funzionalità tramite cui, a partire dal 1° febbraio, sarà possibile richiedere una "Presentazione tardiva" della relazione CBAM, offrendo un'estensione di 30 giorni oltre la scadenza originale prevista per il 31 gennaio.

"CBAM: NUOVE LINEE GUIDA SUI VALORI PREDEFINITI"
In data 22 Dicembre 2023 la Commissione Europea ha rilasciato le linee guida sui valori predefiniti che possono essere utilizzati per determinare le emissioni incorporate nei beni importati relativi alla normativa CBAM.

"CBAM PACKAGE"
Lo Studio è lieto di annunciare l’avvio di “CBAM PACKAGE”, il servizio di consulenza dedicato che affiancherà le aziende durante tutta la fase transitoria della normativa CBAM.
COSA OFFRIAMO?
- Analisi dei codici doganali dei prodotti importati da paesi extra UE, con l’obiettivo di individuare i prodotti soggetti all’obbligo di presentazione della Relazione trimestrale;
- Assistenza e consulenza per l’utilizzo del portale ADM per il conferimento della delega allo Studio, necessaria per l’erogazione del servizio;
- Redazione di comunicazioni e file personalizzati per azienda, da inviare ai fornitori nei Paesi Extra Ue per agevolare la raccolta dati;
- Assistenza nella lettura dei dati ricevuti dai fornitori e predisposizione della Relazione trimestrale, che sarà inviata dallo Studio, per conto dell’azienda, tramite portale telematico.
Lo Studio rimane a disposizione per maggiori informazioni.

"CBAM: AL VIA IL PERIODO TRANSITORIO DEL NUOVO “DAZIO AMBIENTALE”"
Come già precedentemente comunicato, negli ultimi mesi la Commissione Europea ha predisposto l’introduzione del cd. “CBAM” (Carbon Border Adjustment Mechanism), con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra, almeno del 55%, entro il 2030. Tramite tale meccanismo l’Unione Europea mira a disciplinare le importazioni in territorio unionale in riferimento ai Paesi terzi che, in materia di emissioni di gas serra, applicano una normativa più permissiva rispetto a quella in vigore in ambito comunitario.

"CBAM: NUOVO REGOLAMENTO DI ESECUZIONE ED ISTRUZIONI OPERATIVE SUL NUOVO PERIODO TRANSITORIO"
In data 17 agosto 2023 la Commissione Europea ha pubblicato il testo del Regolamento di esecuzione per l’attuazione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM). Il Regolamento, che sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, approfondisce dal punto di vista operativo i contenuti già enunciati all’interno del Regolamento (UE) 2023/956 del 10 maggio 2023, fornendo importanti delucidazioni di natura tecnica sul periodo transitorio di prossima attuazione.

"CBAM: QUALI CAMBIAMENTI PER LE IMPRESE COMUNITARIE"
In data 10 maggio 2023, il Consiglio Europeo ha approvato il Regolamento (UE) 2023/956 inerente al CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), facendo così un passo ulteriore in ottemperanza al pacchetto normativo "Fit for 55%" ("Pronti per il 55%").
Il pacchetto "Pronti per il 55%" è un insieme di proposte normative con lo scopo di garantire che le politiche dell'UE siano in linea con gli obiettivi climatici concordati dal Consiglio e dal Parlamento europeo, con particolare riferimento all’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra, almeno del 55%, entro il 2030.
Il Regolamento mira a disciplinare le importazioni di carbonio nell’Unione Europea e trova applicazione in riferimento ai Paesi terzi che, in materia di emissioni di gas serra, applicano una normativa più permissiva rispetto a quella in vigore in ambito comunitario.