L’11 novembre 2025 l’Autorità doganale irlandese ha pubblicato una nota operativa sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), con indicazioni molto concrete su cosa cambierà nelle dichiarazioni di importazione dal 1° gennaio 2026. Anche se il documento è irlandese, le logiche TARIC e CBAM sono comuni a tutta l’Unione e rappresentano un’anticipazione utile per gli operatori unionali.
Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) è lo strumento con cui l’UE intende attribuire un prezzo alla CO₂ incorporata in determinati beni “carbon intensive” importati da Paesi extra-UE, allineando il costo della carbon tax tra produzione interna ed estera.
Il cuore operativo della comunicazione riguarda i nuovi codici documento TARIC da indicare nelle dichiarazioni doganali (campo “Documenti prodotti, certificati e riferimenti supplementari”) quando la merce sarà soggetta a CBAM.
I codici principali sono:
Questi codici, se confermati a livello unionale, diventeranno parte integrante del quotidiano lavoro di compilazione delle bollette doganali per gli operatori che importeranno beni CBAM all'interno dei confini comunitari.
Lo Studio Carbognani continuerà a monitorare i provvedimenti nazionali e gli sviluppi unionali al fine di fornire supporto utile alle aziende interessate dalla normativa.