Con la circolare n. 1/D del 7 gennaio 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha previsto una fase di prima applicazione per il nuovo contributo amministrativo relativo alle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi terzi.
Il provvedimento si colloca nel solco tracciato dalla circolare n. 37/2025 e dalla Legge di Bilancio 2026, che ha fissato un contributo pari a 2 euro per ogni spedizione di valore non superiore a 150 euro, dovuto sulle importazioni definitive effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2026.
Dal punto di vista operativo, la disciplina distingue tra dichiarazioni ordinarie H1 e dichiarazioni semplificate H7:
- Nel caso delle H1, il contributo è liquidato direttamente in dichiarazione e la soglia dei 150 euro è calcolata sul valore in dogana.
- Per le H7, invece, il riferimento è il valore intrinseco della merce e, poiché questo tracciato non consente la riscossione immediata del contributo, l’Agenzia ha previsto un meccanismo di contabilizzazione periodica. Gli operatori che utilizzano tale procedura dovranno inoltre adeguare entro febbraio 2026 le garanzie collegate ai conti di debito, in funzione degli importi dovuti.
L’elemento più significativo introdotto dalla circolare del 7 gennaio riguarda però il regime transitorio. Fino al 28 febbraio 2026, sia per le dichiarazioni H1 sia per le H7, è stata ammessa la contabilizzazione e il pagamento periodico del contributo. Gli importi maturati sulle importazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 28 febbraio 2026 dovranno essere riepilogati e versati entro il 15 marzo 2026, utilizzando il modello allegato alla circolare n. 37/2025. A partire dal 1° marzo 2026 tornerà invece ad applicarsi il regime ordinario. Nello stesso periodo, l’eventuale omissione del codice tributo 159 nelle dichiarazioni H1 non darà luogo a sanzioni né al blocco dello svincolo delle merci.