La Commissione Europea ha presentato una proposta di modifica al Regolamento (UE) 2023/956 per posticipare l'avvio del sistema di certificati CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) al 2027. Il rinvio, motivato dall’esigenza di semplificare gli obblighi amministrativi e ridurre l’impatto sulle imprese, consentirà un’implementazione graduale del meccanismo, mantenendo inalterati i suoi obiettivi ambientali e di competitività.
Di seguito si riportano i punti chiave della proposta:
Il rinvio offre alle imprese importatrici più tempo per adeguarsi alle nuove regole e implementare i processi di rendicontazione richiesti dal CBAM. Tuttavia, rimane invariato l’obbligo di rispettare i principi del meccanismo, che mira a garantire condizioni di concorrenza equa tra le produzioni interne ed estere dal punto di vista delle emissioni In aggiunta viene specificato che nel secondo semestre del 2025, la Commissione pubblicherà una revisione completa del CBAM, che potrebbe includere un'estensione del suo ambito di applicazione.
Lo Studio monitorerà la situazione e fornirà, appena possibile, nuovi aggiornamenti in materia.