In data 27 febbraio, la Commissione europea ha avviato l’applicazione provvisoria dell’Accordo di libero scambio UE–Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay), nonostante il deferimento del dossier alla Corte di giustizia UE da parte del Parlamento europeo.
La scelta è stata resa possibile poiché il Consiglio aveva precedentemente autorizzato l’applicazione provvisoria a condizione della ratifica da parte di almeno uno Stato Mercosur, condizione soddisfatta il 26 febbraio con la ratifica di Argentina e Uruguay (in attesa di Paraguay e Brasile).
L’intesa si articola in due strumenti paralleli, come già trattato in un precedente articolo: l’Accordo di partenariato (EMPA), quadro complessivo anche politico e di cooperazione, e l’Accordo interinale sugli scambi (ITA), limitato a commercio e investimenti e destinato a essere assorbito nell’EMPA. La conclusione definitiva richiederà comunque l’approvazione del Parlamento europeo.
Lo Studio rimane a disposizione per approfondimenti in materia.