La triangolazione o operazione triangolare costituisce una particolare tipologia di cessione a catena, così denominata in quanto coinvolge tre soggetti distinti, in cui i beni sono oggetto di contratto di cessione distinti e in cui si realizza un unico trasferimento di merce, dal primo fornitore al destinatario finale.
L’operazione si svolge secondo lo schema, A → B → C, in cui:
B (promotore della triangolazione) acquista da A (primo cedente) una fornitura di beni, incaricando quest’ultimo di spedirli direttamente al proprio cliente C (destinatario finale o secondo cessionario). B è denominato anche “primo cessionario” o “secondo cedente”.
Nell’operazione di seguito illustrata, una società italiana acquista beni da una società francese, e rivende gli stessi ad un soggetto tedesco.

In questo caso:
- la società francese è il primo cedente,
- la società italiana è il promotore dell’operazione,
- la società tedesca è il destinatario finale,
- la merce è inviata direttamente dalla società francese alla società tedesca.
Analisi fiscale dell’operazione
Fase Passiva
Rapporto tra fornitore e promotore:
Fase attiva
Rapporto tra promotore e destinatario finale:
Ulteriori accorgimenti
Un ulteriore elemento di criticità nelle operazioni triangolari, è la scelta del soggetto che cura il trasporto della merce. È infatti essenziale che il destinatario finale non prenda parte alle operazioni di trasporto/spedizione della merce. Se si realizzasse questa casistica la vendita tra il soggetto francese e il soggetto italiano, sarebbe imponibile in Francia.
Si ricorda infine, l’importanza di entrare in possesso dei documenti attestanti l’avvenuta consegna della merce a destino in modo tale che IT possa garantire la non imponibilità dell’operazione.
Lo Studio rimane a disposizione in caso di approfondimenti in materia.
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